domenica 25 settembre 2011

Eggbeater

Come primo esperimento di antenna dedicata ai satelliti amatoriali ho voluto sperimentarne una che non necessiti di puntamento. Ho scelto la Eggbeater perché in prima battuta è saltata fuori più documentazione, ma anche la Lindenblad avrebbe potuto essere una buona scelta.
Sulla Eggbeater ognuno ha detto la sua, ma mi è sembrato che le considerazioni di K5OE avessero senso e mi sono ispirato a quel progetto, con alcune variazioni pratiche legate ai materiali che avevo disponibili. 
Per i loop ho impiegato anima e isolamento di del vecchio rg213, controllando la risonanza con i due anelli alimentati in parallelo (fin qui ROS < 1,5:1). Per la sezione di ritardo ed adattamento, al posto dell'introvabile rg62 ho impiegato due spezzoni 1/4 d'onda in rg58 in parallelo. Infine il balun è a bazooka sfruttando un pezzo della calza dello stesso rg213 di cui sopra.
Quindi la costruzione si appoggia ad un mix di diversi documenti che si trovano in rete: non solo K5OE, ma anche ON6WG e le interessanti spiegazioni di SV1BSX.
Funziona? Non lo so ancora. L'adattamento è peggiorato inserendo linea di ritardo e balun, ma comunque rimane sotto il 2:1. Le prove in casa (nel video sotto...con l'orientamento sbagliato) confermano un guadagno di parecchi dB sul gommino del palmare, ma ciò ha un significato limitato.
Non mi convince il ragionamento di VU2IVV, che inserisce una doppio adattamento d'impedenza, e la stessa osservazione viene fatta da I4LUI su RadioKit Lug/Ago 2011.Tuttavia mi pare che I4LUI stesso esageri nella semplificazione del progetto, giacché rimuove lo spezzone di ritardo necessario a rendere la polarizzazione circolare.
video

sabato 24 settembre 2011

Spettrogrammi sotto Linux

Fino a qualche tempo fa usavo due pc in stazione: il desktop con Ubuntu e un piccolo laptop cui ricorrere per i software che non potevo far girare su Linux, ma che di recente ha tirato le cuoia. Ieri ero intenzionato a registrare gli echi del GRAVES sulla UARS in rientro, e mi sono accorto di un serio gap nelle funzionalità tra gli ottimi programmi cui ero abituato (Spectran, SpectrumLab...) e quanto avevo installato sul pc.
Per Linux esistono diversi pacchetti di visualizzazione dello spettro audio, per esempio Baudline e GLFER, ma non sono stato capace di configurarli come serve a me ammesso che sia possibile. 
Per leggere gli echi dal radar di sorveglianza spaziale francese, infatti, volevo poter restringere a 400Hz max il campione, rallentare l'acquisizione e salvare periodicamente le schermate.
Dopo un po' di esperimenti ho ottenuto i migliori risultati con QRSS VD.
E' un po' scorbutico nel gestire le impostazioni che non gli piacciono, perché finisce per non salvarle nel file di configurazione e, nel caso di crash, si potrebbe andare avanti all'infinito. Tuttavia, editando a mano il file di configurazione si riesce ad impostare tutto quanto. Per i più pigri allego il mio .cfg.

domenica 18 settembre 2011

ARDF 2 e 80 metri

Gli scorsi due weekend sono stati dedicati all'ARDF, con le gare organizzate in 144MHz dagli amici radioamatori di Viterbo (non a nome dell'ARI per una serie di spiacevoli battaglie legali) e quella in 3,5MHz dell'ARI Roma, valida per il campionato italiano.
I risultati sono stati consistenti e soddisfacenti per qualcuno alla 3a e 4a esperienza e senza ambizioni competitive, con due quinti posti -ovvero nel terzo superiore della classifica.
Dopo la prima esperienza, quando impiegai l'ft817, mi sono sempre affidato con soddisfazione all'AOR 8200. Lo scanner presenta alcuni vantaggi:
  • è assai più leggero
  • ha meno fame di batterie
  • lo smeter ha maggior risoluzione: 14 passi contro gli 8 dello Yaesu
L'antenna è quella semplicissima basata su una ferrite di circa 20cm, secondo un progetto che si trova in rete. Rispetto alla versione di I0XJ ho trovato che la capacità in parallelo deve essere maggiore per il miglior accordo -circa il doppio se non ricordo male. Anche questa volta ho fatto a meno dello stilo che dovrebbe consentire di rendere l'antenna unidirezionale, principalmente perché non avevo tempo e modo di tararlo. Leggendo la documentazione a riguardo comunque mi rimane il dubbio se il nullo dato dalla somma di segnali con fase opposta funzioni soltanto in un certo intervallo di distanza dall'obbiettivo.

Come sempre il divertimento è stato grande e la compagnia ottima.
Circa la quantità residua ad oggi dell'ottimo salame vinto a Viterbo, mi avvalgo della facoltà di non commentare.